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21/10/08 - Dopo la recente inaugurazione a Tokyo e Osaka, il designer Raf Simons voleva un nuovo aspetto nei suoi negozi, qualcosa che connettasse con la cultura underground nipponica. Il meglio? Una nota di colore e arte contemporaneo... |
RAF SIMONS Art in a fashion store
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Dopo la recente inaugurazione a Tokyo e Osaka, il designer Raf Simons ha voluto dare un nuovo aspetto ai suoi negozi, qualcosa che connettasse con la cultura underground nipponica. Il meglio? Una nota di colore.
Il designer belga ha invitato gli artisti Roger Hiorns e Sterling Rubin perchè lavorassero nei suoi negozi giapponesi come se questi fossero un tela da dipingere. Gli artisti hanno riempito il negozio con impattanti schizzi di pittura blu seguendo la scia delle loro opere contemporanee. Il risultato, oltre al concetto, è spontaneo ed efficace e denota la passione di Roger Hiorns per il blu elettrico, colore essenziale nella maggioranza delle sue opere.
Il concetto di questo blue-splash? L’obbiettivo era convertirlo in una metafora visuale dei negativi fotografici.
La boutique? Denota l’influenza del disegno industriale di Simons mischiato all’arte urbano.
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